L'Amiata è un'area montuosa e collinare ubicata nel sud della
Toscana, a cavallo tra le provincie di Siena e di Grosseto.
Il Monte Amiata (1.738 metri s.l.m.), antico vulcano che dà il nome all'area, costituisce
il culmine di un massiccio montuoso articolato, comprendente il Monte Labbro (1.193 metri
s.l.m.), il Monte Buceto (1.152 metri s.l.m.), il Monte Civitella (1.107 metri s.l.m.) e
il Monte Penna (1.087 metri s.l.m.).
I corsi d'acqua e le sorgenti
I corsi d'acqua principali sono il Fiora, che nasce nei pressi del centro abitato di Santa
Fiora, il fiume Albegna, che nasce dal versante occidentale del Monte Labbro, il torrente
Paglia, che ad est divide il massiccio amiatino dal Poggio di Radicofani (896 metri
s.l.m.) e il fiume Orcia.
Tra i 600 e gli 800 metri s.l.m. del Monte Amiata, in corrispondenza della fascia di
contatto tra il basamento impermeabile delle argille e le soprastanti rocce trachitiche di
origine vulcanica, si trova la linea delle sorgenti, che ha condizionato la dislocazione
degli insediamenti umani, determinando la nascita e lo sviluppo di un sistema di centri
abitati avvolgenti la montagna a mo' di corona. Queste sorgenti alimentano oggi gli
acquedotti principali delle province di Siena, Grosseto e Viterbo.
Il Clima
Il clima ha carattere continentale, con piovosità media di 1.150 mm/anno, che supera i
1.400 mm/anno alle quote piu' elevate; le temperature medie si aggirano intorno ai 12,5
°C, con minimi assoluti che scendono a -18 °C e massimi che toccano i 33 °C. La
relativa vicinanza con il mare (circa 50 km in linea d'aria) influenza soprattutto il
versante occidentale della montagna, rivolto verso la costa. Alle quote più elevate, tra
i mesi di dicembre e marzo, è solitamente presente la neve.
La vegetazione
L'area presenta una vasta copertura forestale, con boschi di faggio e di castagno: i
castagneti, che trovano condizioni ottimali sulle rocce vulcaniche , si spingono fino alla
quota di 1.000-1.100 metri s.l.m., oltre la quale sono sostituiti dalle faggete. Quasi
tutti i terreni al di sopra degli 800-1.000 metri s.l.m. sono di proprietà pubblica
comunale o di società pubbliche o di uso civico.
Il paesaggio
Il paesaggio denota caratteristiche differenziate, in dipendenza della combinazione tra le
diverse componenti naturali (geologiche, altimetriche, clivometriche, idrologiche,
climatiche, espositive, ecc.) e l'intervento dell'uomo. E' possibile pertanto distinguere
almeno sei grandi aree con caratteri morfologici distinti:
- Il Monte Amiata (la "Montagna", con i boschi di faggio e castagno);
- le valli della vite e dell'olivo;
- il Monte Labro;
- la dorsale sud-orientale del Monte Civitella;
- le valli e le colline dell'Albegna e del Fiora;
- la valle dell'Orcia e la valle del Paglia, divise dal Poggio di Radicofani.
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LA COMUNITA' MONTANA DEL MONTE
AMIATA.
Nel versante grossetano del Monte Amiata opera la Comunità Montana
del Monte Amiata, entro i cui confini amministrativi ricadono 8 comuni:
- Arcidosso
- Castel del Piano
- Castell'Azzara
- Cinigiano
- Roccalbegna
- Santa Fiora
- Seggiano
- Semproniano
per una superficie di 530 km quadrati, nella quale vivono circa xxxxxx persone.
Mentre i decenni passati hanno registrato un forte calo demografico, dovuto alla crisi
combinata del settore agricolo e di quello estrattivo, negli ultimi anni la popolazione
sembra aver raggiunto una sostanziale stabilità, con fenomeni limitati, ma significativi,
di ritorno e di immigrazione. |
COME SI RAGGIUNGE IL MONTE AMIATA.
IN TRENO
- Facendo scalo alle stazioni di Grosseto e Chiusi (sulle linee principali Pisa-Grosseto-Roma
e Firenze-Roma o di Civitella Paganico, S. Angelo, Monte Amiata, Torrenieri,
Buonconvento e Siena (sulle linee secondarie) proseguendo poi in autopullman.
SU STRADA
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